20090116

#51

Il rumore dell'acqua che riempie la vasca. Il rumore delle scarpe appena tolte. Il rumore degli occhiali posati sul lavandino. Il rumore dei vestiti che cadono a terra. Il rumore del respiro davanti allo specchio. Il rumore del corpo che entra in acqua. Il rumore dell'idromassaggio che entra in azione. Il rumore del piacere che entra nel corpo. Il rumore delle orecchie sott'acqua. Il rumore dello shampoo sulla testa. Il rumore delle dita tra i capelli. Il rumore dell'acqua addosso. Il rumore dei piedi nudi sul tappetino. Il rumore di un accappatoio appena scartato. Il rumore di un fön troppo rumoroso. Il rumore di passi nella stanza 206. Il rumore del corpo sul letto. Il rumore della testa nel cuscino. Il rumore del silenzio. Il rumore del tempo che passa. Il rumore del tempo scaduto. Il rumore del telefono che squilla. Il rumore di un'aspirina che si scioglie in un bicchiere d'acqua. Il rumore di una seconda aspirina. Il rumore della finestra che si apre. Il rumore del traffico giù in strada. Il rumore dei piedi sul davanzale. Il rumore di qualcuno che grida. Il rumore di qualcosa che si rompe per sempre. Il rumore della gente che si accalca. Poi più niente, il rumore del rumore.

4 comments:

Gealach said...

malgrado le tue 'poche' aspettative questi ultimi pezzi mi piacciono molto. un po' diversi, di quel diverso che ti esce ogni tanto e che mlagrado lo legga con stupore sono davvero carini.

cornelius said...

sarà l'influenza. grazie.

peppino.leonida said...

la cosa interessante di questo e' che la maggior parte dei rumori elencati non sono affatto normalmente ritenuti rumori (i piedi sul tappetino, le dita tra i capelli...). All'inizio non me ne sono accorto, il flusso delle azioni mi ha portato direttamente su quell'asfalto finale. Ma "il rumore del rumore" che viene subito dopo quel "piu' niente" mi ha fatto tornare indietro, a cercare l'indizio, il movente. Il movente, come nei migliori gialli, e' proprio sotto il tuo naso fin dall'inizio: troppo rumore.
bello
L

cornelius said...

è vero, ci ho pensato anch'io fin da prima di prendere la penna in mano, ma ovviamente la scelta di elencare suoni e rumori non avrebbe sortito lo stesso effetto. il fatto che ciò che viene normalmente considerato un suono possa esser visto (udito) come un rumore (percezione rafforzata dalle due aspirine) è sì, ovviamente, il movente che porta al tragico finale. un po' come quell' "osserva bene" all'inizio di 'the prestige', hai presente? semplicemente geniale.